Un momento di crisi storica per Francois Hollande: lo scarso potere decisionale del Capo di Stato francese, le ripetute gaffes, la crisi, la disoccupazione e la difficoltà di risanare i conti pubblici hanno portato un’ulteriore caduta agli indici di impopolarità: secondo il barometro TNS-Sofres per Le Figaro, Hollande ha raggiunto il record storico del 13%, mai così basso dal 1978. L’ultimo colpo per il capo dell’Eliseo arriva dal libro pieno di velenose rivelazioni scritto dalla sua ex compagna. 

Valérie Trierweiler è in tutte le librerie d’oltralpe con il libro Merci pour ce moment, che, a una giornata dall’uscita, rischia l’esaurimento negli stock, con i negozi presi d’assalto nonostante la tiratura di 200 mila copie. Il volume dell’ex premiére dame ha già superato di due volte il record del best seller erotico Cinquanta sfumature di grigio. “Il miglior esordio degli ultimi cinque anni” fa sapere la Fnac e, anche se i dati ufficiali non arriveranno prima della fine della settimana, la casa editrice Les Arèns, l’editore indipendente parigino che ha pubblicato il libro, fa sapere che i lettori: “Se lo stanno strappando di mano”. In testa alle hit-parade anche le vendite online su Amazon France. 

Ieri Paris Match, il periodico in cui lavorava la Trierweiler, aveva pubblicato degli estratti di Merci pour ce moment in cui l’ex première dame raccontava retroscena privati sulla sua storia con il presidente della Repubblica. La scoperta del tradimento di Hollande con l’attrice Julie Gayet, l’acuta gelosia per l’ex moglie Ségolène Royal ma anche l’abitudine del presidente di chiamare i poveri “les sans dents”, i senza-denti. Queste interferenze nelle questioni politiche hanno provocato le reazioni degli esponenti del Governo e dei compagni di partito del presidente socialista. 

Il Primo ministro Manuel Valls giovedì aveva parlato di “attacchi oltraggiosi e di un mélange tra vita pubblica e privata che abbassa il dibattito”. Anche Marine Le Pen, leader di Front national,  ha detto ai microfoni di Radio Rtl che non leggerà mai il libro e che “è un disonore per la Francia” aggiungendo che “non è sensibile alla sofferenza di una donna quanto è esternata sotto forma di vendetta”.  Il quotidiano Le Monde scrive: “Il libro di Valérie Trierweiler, che l’Eliseo teme tanto, non rivela alcun segreto di Stato, non è né una bomba, né uno scandalo. E’ molto di più: è un atto di decesso”.