Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Graziano Delrio, difende il decreto varato venerdì dal governo Renzi. “Le opere che sono elencate – ha spiegato Delrio, ospite della Festa nazionale de l’Unità a Bologna – verranno finanziate se saranno appaltabili entro date precise, sennò ci riprendiamo indietro i soldi e li spostiamo su altre opere immediatamente cantierabili. Chi ha fatto finta di avere il progetto – continua -, chi ha fatto finta di fare partire il cantiere non avrà i soldi se non rispetta i tempi”. Delrio, che ha partecipato a un dibattito assieme al presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, ha spiegato che le opere in programma non si esauriscono con il decreto: “Nello Sblocca Italia abbiamo individuato una serie di opere – prosegue – che avranno una priorità tempistica e che sono cantierabili nell’immediato. Non confondiamo questo decreto – conclude – con il piano delle opere che arriverà nella legge di stabilità, lo Sblocca Italia ha individuato alcune opere puntuali che avevano problemi burocratici o di accelerazione dei cantieri”  di David Marceddu