“I risultati non possono che essere che coerenti e consegueni alle scelte che abbiamo fatto. La quantità di decisioni assunte dal governo è rilevante e hanno segno di crescita e di equità”. Così il ministro del Lavoro, Maurizio Poletti, intervenuto alla Festa dell’Unità del Pd, in corso a Bologna, risponde al presidente di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, che poche ore prima dal Meeting di Rimini aveva strigliato l’Italia dicendo che “non sembra capace di reagire“. Poletti difende l’operato dell’esecutivo di Matteo Renzi, spiegando che “la direzione della politica economica italiana non può cambiare tutti i giorni, ogni volta che esce un sondaggio o un dato negativo”. Poi il ministro aggiunge: “Non è che possiamo procedere a zig-zag tutte le volte che esce uno 0,1% di qua o uno 0,1% di là. Dobbiamo mettere mano a molte cose e quindi va fatto in modo sistematico”  di David Marceddu