Spinto dalla gelosia per la 17enne romena che avrebbe voluto sposare, al culmine dell’ennesima lite l’ha prima colpita con una serie di pugni, quindi le ha strappato di mano il cellulare per impedirle di chiamare aiuto. Il fidanzato, un tunisino di 24 anni, irregolare, ha poi rubato 340 euro e infine l’ha rinchiusa in un appartamento di Lido Adriano, sul litorale ravennate, dove lei ora abita, portandosi dietro la chiave del portone.

Quindi, con un coltello recuperato da un cassetto della cucina, è uscito di casa, promettendo alla giovane che sarebbe andato ad ammazzare l’amica con cui la sera prima lei era uscita. E che poi sarebbe tornato per fare la stessa cosa con lei. Ma la ragazza, lanciando una lattina da un balcone ha attirato l’attenzione di una vicina che ha avvisato il 112 e i carabinieri hanno arrestato il nordafricano, accusato di sequestro di persona, lesioni, violenza privata, minacce gravi, e furto aggravato. Comparso davanti al Gip Piervittorio Farinella, si è avvalso della facoltà di non rispondere.