Il copyright della definizione di “cultura a chilometro zero” ­è del nuovo direttore scientifico, Gustavo Pietropolli Charmet­. E calza a pennello con l’undicesima edizione del Festival della Mente (a Sarzana, da venerdì 29 a domenica 31 agosto – leggi il programma). “Il Festival assolve alla funzione di divulgare conoscenze in modo alto ad una frangia di persone alla ricerca di una formazione culturale non mediata dagli strumenti consueti: televisione, radio, stampa scritta, web. Abbiamo cercato di accorciare le distanze fra coloro che hanno qualcosa da trasmettere e il pubblico interessato ad acquisire elementi di conoscenza e di riflessione”­, spiega il direttore, psichiatra e insegnante di psicoanalisi, a ilfattoquotidiano.it. Da evento di nicchia, negli anni il Festival della Mente di Sarzana si è ritagliato uno spazio importante fra le kermesse scientifico­-culturali in Italia. Nel 2013, infatti, sono stati 45mila gli spettatori che hanno seguito il festival dai tendoni nelle piazze, nei chiostri, nei palazzi gentilizi e nella fortezza Firmafede.

I temi di quest’anno sono creatività e rapporti fra le generazioni. Tra i 60 eventi (39 del Festival vero e proprio e 21 del Minifestival dedicato ai bambini), Pietropolli segnala la lectio di Peter Cameron e Marco Missiroli sabato 30 agosto dal titolo “Un giorno questa creatività ti sarà utile”. I due scrittori discuteranno di come si sviluppa, in particolare nei bambini, e come si svela, attraverso il talento, nella capacità di inventare vicende e trame. Paola Mastrocola, invece, intratterrà il pubblico su “La sparizione dello studio”, affrontando il tema dei giovani, che disertano la lettura e quindi l’introspezione, e non sanno più ascoltare se stessi. Poi Marco Aime con “La fatica di crescere” sull’omologazione sempre più marcata fra genitori e figli, con la perdita delle peculiarità che li distinguevano e il rischio per i giovani di una diminuzione degli spazi di indipendenza. Presenti anche i giornalisti Mario Calabresi, Michele Serra, Beppe Severgnini. Poi Stefano Boeri, il fotografo Gianni Berengo Gardin, Oscar Farinetti di Eataly, Paolo Rossi e Giammaria Testa in uno spettacolo sabato sera alla Fortezza Firmafede. E molti altri.

Si comincia venerdì pomeriggio col direttore de La Stampa Calabresi e si chiude domenica sera, con l’ultima lezione della trilogia che lo storico Alessandro Barbero dedica al tema dei conflitti armati. In cattedra, anzi in mezzo alla gente, “in maniche di camicia”, senza pretese di indottrinamento, puntualizza Pietropolli Charmet, scienziati e studiosi di fama, ma anche personaggi pubblici, giornalisti, medici, fotografi, scrittori. Un plateau di superspecialisti, che aiuterà “a socializzare chi ascolta le loro parole – dice il direttore scientifico – e offrirà cultura in modo fruibile e immediato”. 

Sarzana, con i suoi tre giorni di kermesse, 90 relatori e 600 volontari, è anche l’occasione per esercenti, commercianti, ristoratori ed albergatori di rimpolpare un po’ le casse dopo un’estate di maltempo. Lo sforzo organizzativo chiama in causa sia l’amministrazione comunale sia la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia che contribuisce a coprire i costi assieme ad altri sponsor (Generali, Oto Melara, Acquario di Genova, Contship, Coopservice). Il budget è di 550mila euro, solo in parte coperto dalla vendita dei biglietti.

Alle 13 di giovedì 26 erano state messe a disposizione nuovi stock di biglietti per alcuni eventi: Silvia Vegetti Finzi (spostato in piazza Matteotti), Elena Riva (spostato nell’auditorium del liceo Parentuccelli), Alessandro Barbero (domenica sera alla Fortezza Firmafede) e per i ragazzi Geronimo Stilton e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza con “l’Avventura stratopica”, spostato al cinema Moderno. Oltre al Festival, ParallelaMente, un festival Off per le strade e le piazze di Sarzana, gestito dalle associazioni territoriali, che da giovedì 26 hanno imbastito un calendario di eventi musicali, teatrali, di danza. E il Festival Kids, dedicato ai bambini, con laboratori e spettacoli, ai quali si affianca CreativaMente Kids, alla Fortezza Firmafede, tre giorni di mostre di oggetti e design per l’infanzia.