Dal 5 al 10 settembre appuntamento per tutte le novità del mercato tecnologico a Berlino. All’Ifa, fiera di settore nella capitale tedesca, Samsung cercherà di anticipare la presentazione del nuovo iPhone prevista per il 9 settembre. A Berlino è previsto il debutto del Galaxy Note 4, il phablet dotato di un sensore per le impronte digitali, cover a ultrasuoni che rileva gli oggetti davanti alla persona, fotocamera da 16 Mp, S-pen, la stilo a ultrasuoni. Apple risponderà pochi giorni più tardi con l’iPhone 6 commercializzato in due versioni, una con schermo da 4.7 pollici in Gorilla Glass 3 e l’altra con display da 5.5 pollici in vetro zaffiro. I prezzi dei modelli dovrebbero variare dai 750 euro (4.7 pollici da 16 Gb) fino a mille euro per la versione a 5.5 pollici.

Intanto a Cupertino stanno lavorando anche a un iPad formato maxi con schermo da 12,9 pollici. La produzione dovrebbe partire entro il primo trimestre del prossimo anno ed entro il 2015 il dispositivo formato big potrebbe essere sul mercato. In questo modo Apple cerca di vivacizzare un mercato che ultimamente ha registrato un calo. Nel secondo trimestre di quest’anno, infatti, Cupertino ha registrato una diminuzione delle vendite di tablet del 5%.

Sempre a Berlino Samsung potrebbe presentare anche lo smartwatch Galaxy Gear. L’indiscrezione degli ultimi giorni si accompagna a un’infografica pubblicata sul sito di Samsung dove si racconta di avere superato le mille app per gli orologi intelligenti con un’indicazione delle principali come Drink water che aiuta a calcolare la quantità di acqua da bere ogni giorno, Runkeeper per il fitness o il voice translator in 38 lingue. Il Gear 3 dovrebbe essere dotato di display curvo, di una propria cellular radio per connettersi alle reti mobili senza smartphone, ma non avrà la fotocamera.

Al mercato degli smartwatch guarda con una certa apprensione anche Swatch. Dopo aver fatto un tentativo circa dieci anni fa con un prodotto che non ha avuto successo, e avere poi snobbato il mercato, il big degli orologi ci sta ripensando. Complice anche un calo della quotazione azionaria dell’11% negli ultimi 12 mesi (il doppio circa rispetto alla concorrenza), Swatch ha introdotto delle funzionalità per il fitness (quelle classiche dicono) in alcuni dei modelli di orologi digitali. I nuovi prodotti saranno lanciati nel 2015 e avranno il compito di fronteggiare il nuovo smartwatch di Apple particolarmente temuto e sostenere i ricavi aziendali che per il 30% riguardano la fascia medio-bassa del mercato. Secondo Luca Solca, analista di Exane Bnp Paribas, questi prodotti potrebbero valere oltre il 10% delle vendite nella fascia entry-level e il 5% nella fascia media nel 2015.