“Esiste una rete collegata al terrorismo islamico che utilizza i barconi che giungono sulle nostre spiagge per introdurre in Europa persone formate dall’Isis in Siria e in Iraq con lo specifico compito di portare la Jihad in occidente“. A sostenerlo è il professor Marco Lombardi, docente dell’Università Cattolica di Milano e coordinatore dell’istituto Itstime (Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies) che ai microfoni de ilfattoquotidiano.it cita una fonte dei servizi segreti algerini che parla “di 130 persone già schedate che avevano questo compito”. “Bisogna però prestare molta attenzione – sottolinea il professor Lombardi –  e non pensare che le moschee e i centri islamici presenti sul nostro territorio costituiscano un pericolo. I terroristi – prrosegue – fanno proselitismo sul web e noi – conclude Lombardi – dovremmo cercare di collaborare con gli Imam italiani”  di Fabio Abati