Nel freestyle, la disciplina della cultura hip hop basata sull’improvvisazione in rima, è considerato il numero uno (a insidiarne il primato c’è solo il collega Clementino): lui è Ensi, all’anagrafe Jari Ivan Vella, ventinovenne torinese che nel 2012, con il programma MTV Split, ha portato in televisione l’arte dei freestyler.

Ensi si prepara a tornare con un album, in uscita il 2 settembre, che segna la sua prima volta con una major. “Rock Steady è una locuzione che, a livello gergale, indica “l’incessante capacità di spaccare”: l’idea che volevo dare è di qualcosa che si evolve nel tempo senza perdere la propria coerenza artistica – ha detto l’MC torinese a Ilfattoquotidiano.it commentando il titolo del suo nuovo lavoro – Da quando ho cominciato a fare rap io sono cambiato, ma la mia attitudine è rimasta identica. Mutare restando fedeli a sé stessi, senza perdere l’energia né l’amore per questa musica: ecco la chiave di Rock Steady”.

E quanto alla forte ascesa del rap, che ha ormai raggiunto una popolarità trasversale diventando genere musicale di riferimento anche in Italia, Ensi ricorda che si tratta di un traguardo raggiunto sul campo: “Il rap italiano era già forte prima che se ne interessasse la discografia. Io ho iniziato tra la fine degli anni ’90 e primi 2000, a cavallo tra l’analogico e il digitale e ho visto questo genere crescere prima come spettatore e poi da protagonista: posso dire che noi rapper abbiamo creato da soli questo successo, con le nostre forze e con l’appoggio della gente. Il rap ha un linguaggio, un codice, che è in grado di coinvolgere le persone, soprattutto i più giovani”. (L’intervista video di Ensi a ilfattoquotidiano.it sarà pubblicata il 2 settembre)

Yakoto – Perfect Timing
Drake – 0 to 100
Common – Kingdom feat. Vince Staples
Angel Haze – A tribe called red
Knytro – My Motive
Cam’ron prod A-trak – DipShits
Tech N9ne – Fragile feat. Kendrick Lamar, MAYDAY and Kendall Morgan
Raekwon – Get Money
Rick Ross – Mafia Music III feat. Movado & Sizzla