“Prima c’è stata una palla di fuoco, due o tre secondi dopo è stata sorvolata da un aereo integro che volava a bassissima quota, forse 30 metri, che è andato a schiantarsi su lato della collina dopo essersi infilato sotto i cavi dell’alta tensione”. E’ la testimonianza di Marco Giuliani, il proprietario di una tartufaia a Castiglione di Rocca Fluvione, a poca distanza dal luogo della sciagura, si trovava al lavoro nei campi al momento dell’incidente aereo tra i due Tornado militari nei cieli sopra Ascoli. Giuliani è particolarmente convinto del fatto che il secondo aereo è passato subito dopo l’esplosione del primo e che era intatto  di Eduardo Parente