La portata della minaccia rappresentata dagli jiahdisti sunniti dello Stato Islamico (Isis) è tale che non si limita a rappresentare un pericolo letale in Iraq e Siria dove opera, ma “riguarda anche l’Europa e l’Italia“. Così il ministro degli Esteri, Federica Mogerini, risponde ai giornalisti sui jihadisti dell’Isis. “Dal nostro punto di vista occorrerà un sempre maggior intervento integrato da parte della Ue nelle crisi internazionali”, ha poi sottolineato il ministro a margine del voto del Parlamento sull’invio di armi ai curdi nelle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, auspicando “l’elaborazione di una strategia di lungo termine per costrastare Isis”  di Manolo Lanaro