Sarebbero state le esalazioni per un principio di incendio, dovute a un incidente domestico, a provocare la morte di Claudia Torsani, 45 anni, di Roncalceci, frazione di Ravenna, e dei figli Francesco e Alessandro Baioni, di 8 anni e 12. I loro corpi sono stati trovati nell’appartamento di Marina Romea (Ravenna), dove la famiglia da qualche anno trascorreva le vacanze estive. Secondo i primi accertamenti, madre e figli potrebbero essere morti per asfissia.

Il principio di incendio, secondo i carabinieri del nucleo Operativo e di quello Investigativo, supportati dai vigili del fuoco, è stato provocato da un trasformatore appoggiato sul divano: l’apparecchio, scaldandosi, potrebbe averlo incendiato, sprigionando esalazioni mortali. La morte dei tre sarebbe avvenuta ieri sera (giovedì 14 agosto). Alcuni vicini hanno riferito di avere sentito un tonfo secco provenire dall’appartamento dove abitavano le tre vittime. Il rumore potrebbe essere dovuto alla caduta del lampadario in seguito all’incendio sprigionatosi nell’abitazione: un rogo di modeste dimensioni che ha danneggiato alcune suppellettili e annerito le pareti della stanza e che si è spento dopo poco a causa della mancanza di ossigeno. Le finestre e le porte del bilocale erano infatti chiuse, e questo particolare avrebbe fatto spegnere le fiamme.

Il cadavere della donna è stato trovato nel letto, che si trova sul soppalco, quelli dei bimbi erano ai piedi del letto, sebbene la loro cameretta fosse al piano terra, dove si è sviluppato l’incendio. Questo – secondo gli investigatori – potrebbe significare due cose: che ieri sera hanno dormito con la madre e che quando si sono sentiti male hanno fatto in tempo solo a scendere; oppure che dormivano nei loro lettini, e che quando hanno capito cosa stava succedendo hanno cercato di avvisare la mamma, già morta in quel momento.

Il marito non si trovava a casa al momento della tragedia perché, secondo quanto riferito, i coniugi erano separati. L’uomo è venuto a conoscenza di quanto accaduto quando, verso le 15.30, è giunto all’abitazione, trovando già carabinieri e vigili del fuoco. A quel punto è stato portato in caserma, dove quando ha saputo quello che era successo si è sentito male ed è stato accompagnato in ospedale. Le salme della donna e dei figli sono state trasferite questa sera all’obitorio di Ravenna.