A volte è bello essere contraddetti, trovare i propri pregiudizi ribaltati. Aeroporto di Los Angeles, di ritorno dopo un lungo soggiorno negli Usa, cammino verso il gate dell’Alitalia, con la certezza di trovarmi, di lì a poco, nell’ambiente al quale sono abituato: urla, gente eccessivamente abbronzata, griffata e gesticolante, ritardo della linea aerea nazionale etc etc… nulla di tutto questo! Per una volta trovo un compostissimo gruppo di persone sobrie, ordinate, aereo in perfetto orario, gentilezza da parte del personale della compagnia di bandiera.

Una volta a bordo, anche la classica corsa a chi arriva prima alla cappelliera sgomitando procede in silenzio, con gesti di galanteria reciproca, nessuno mi scatta foto di nascosto con il telefonino, tutto procede in modo rilassante e rilassato. Atterraggio morbido, nessuno si alza prima che l’apposito segnale venga spento, subito al finger, aria condizionata di Fiumicino perfetta, bagagli in pochissimi minuti e tassista garbato con guida fluida e rispettosa dei limiti di velocità!

Quando poi mi sveglio, mi trovo a rivalutare l’importanza dei sogni: davvero a volte ti cambiano la vita.