In pochi anni ha incassato 4 milioni di euro da professionisti, commercianti e pensionati, ma anzi che investirli in strumenti finanziari il broker ha sovvenzionato la squadra di calcio a 5, di cui è fondatore e presidente e che ora milita in serie A. Il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Pordenone, dopo una lunga serie di perquisizioni e di sequestri di immobili, ha arrestato Pierpaolo Visintin, un promotore finanziario di 44 anni nato a Sagrado, in provincia di Gorizia, e residente a Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone.

Secondo gli inquirenti, per alimentare le risorse della sua squadra, la New Team di San Vito al TagliamentoVisintin approfittava delle scarse competenze di coppie di anziani in materia di mercati mobiliari, che gli avevano affidato i risparmi di una vita. Ha raggirato anche una giovane disoccupata, inducendola a investire alcune migliaia di euro con la promessa di un’assunzione, di fatto mai avvenuta. Modi di fare amichevoli, un precedente incarico in banca, e la disponibilità ad andare a casa dei clienti per offrire i suoi servzi gli hanno fatto guadagnare la fiducia delle sue vittime. Visintin si era anche candidato come sindaco alle elezioni del suo paese 5 anni fa, ma venne sconfitto. La sua reputazione di persona seria e affidabile spingeva alcuni dei suoi clienti a consentirgli di operare sui loro conti correnti personali, consegnargli somme di denaro contante e assegni bancari privi di importo e di beneficiario. Poi per tranquillizzare i risparmiatori, ai quali non ha mai fatto sottoscrivere nessun contratto, l’uomo stampava falsi estratti conto che mostravano il buon andamento del loro investimento. Visintin ora dovrà rispondere di truffaappropriazione indebita e falso