Unione di Banche Italiane Scpa (Ubi Banca) ha chiuso il semestre con un utile netto di 106,2 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 52,9 milioni nell’analogo periodo del 2013. Al netto delle poste non ricorrenti, l’utile del periodo si è attestato a 130,8 milioni di euro rispetto ai 52,2 milioni del primo semestre 2013. I proventi operativi sono stati di 1,735 miliardi (+5,1%) ed è cresicuta ulteriormente la patrimonializzazione con il Common Equity Tier1 al 12,73 per cento.

Nel primo semestre Ubi Banca ha già “accantonato un pò di dividendi” per l’esercizio 2014,ha detto il consigliere delegato Victor Massiah agli analisti aggiungendo che dopo gli esami della Bce “c’è la possibilità di un consolidamento” del sistema bancario che potrebbe portare ad aggregazioni anche cross-border. “E’ un pensiero comune che dopo gli Aqr si possa assistere a un processo di consolidamento: al riguardo non mi porrei limiti né di forma societaria né geografici”, ha precisato. Nell’ambito della razionalizzazione e del potenziamento delle società del gruppo, è stato deliberato deliberato l’avvio di un progetto di integrazione tra la banca online IW Bank e UBI Banca Private Investment.