L’Italia è il Paese dell’impunità per eccellenza. È un fatto ormai risaputo e appurato.

La classe politica in questi anni non ha fatto altro che legiferare per evitare che i vari reati legati alla politica e agli affari ad essa collegati venissero cancellati o resi difficilmente punibili.

Il sistema giudiziario italiano è passato pian piano dall’essere garantista a quello dell’impunità. Difficile vedere e ottenere giustizia e condanne reali e concrete.

Si pensa di più a tutelare e salvare i colpevoli che le vittime.

Ecco perché Corona non merita la grazia.

Non la merita per tanti motivi.

Le sentenze e le leggi devono essere rispettate da tutti. È verissimo che ci sono svariati casi di ingiustizie e di sentenze non comprensibili, ma il sistema Giudiziario ha le sue regole.

È vero che la sentenza di secondo grado attinente il caso Ruby abbia lasciato molto perplessi, ma non può essere utilizzata come paragone per chiedere la grazia a Corona. Ricordiamo, infatti, dei suoi comportamenti tracotanti e insensibili al rispetto della legalità. E per questo, dopo regolari processi, è stato condannato. Pertanto, non è corretto per gli altri condannati (ingiustamente o giustamente) parlare di grazia a favore di Corona.

Cosa ha di speciale?
Perché si merita lui la grazia e non un altro o tutti gli altri condannati Italiani?
A tutti noi vedere un uomo soffrire in carcere può non piacere ma la legge non può guardare queste cose.

Le carceri in Italia sono piene di persone vittime di ingiustizia che però non godono di notorietà. E allora evitiamo di dare risalto e diversi trattamenti, nel bene e nel male, a seconda del grado di notorietà del detenuto.

Non risulta che Corona si sia mai realmente pentito o abbia mai chiesto perdono. Finiamola con il buonismo di facciata e con la comprensione a tutti i costi e solo per i pseudo famosi. Chi sbaglia paga. Questo vale e deve valere erga omnes. Altrimenti chiediamo la grazia  per ogni detenuto e apriamo le Carceri.

Le pene possono sembrare ingiuste ma sono uguali per tutti i cittadini. Se venisse concessa la grazia a Corona credo che tutti i detenuti si dovrebbero sentire giustamente discriminati e trattati diversamente.

L’istituto della grazia risale ad oscure epoche dove la democrazia non esisteva e tutto veniva deciso con discrezionalità dal potente di turno. La grazia dovrebbe essere, invece, eliminata dal nostro sistema giudiziario.

Evitiamo di aprire un brutto e spiacevole precedente, sul quale potrebbe aprirsi un sicuro filone che  portarebbe ad una grazia anche per il pregiudicato Berlusconi.