Sono 1.486 gli esercizi e le sale scommesse controllate durante l’estate con il piano straordinario di contrasto al gioco illegale ultimato ieri. La Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha contestato 309 violazioni, sequestrato 57 slot e totem da gioco illegali, chiuso 150 punti per la raccolta di scommesse non autorizzati e denunciato 235 responsabili all’autorità giudiziaria. I controlli delle fiamme gialle si sono concentrati sulle sale scommesse vicine ai luoghi frequentati da giovani. In 7 casi sono state rilevate violazioni alla normativa a tutela dei minorenni, alcuni trovati a giocare o a scommettere, altri presenti in aree destinate a giochi con vincite in denaro, vietate ai minori. Singolare il caso scoperto dai finanzieri di Nola, che hanno rilevato la presenza di monete false in alcune slot machine. Le indagini sui clienti della sala slot hanno permesso di individuare i giocatori falsari e, successivamente, di scoprire una vera e propria “zecca” clandestina specializzata nella produzione di monete da 1 euro in un capannone di Casalnuovo di Napoli. Il blitz ha permesso di recuperare il clichè delle monete, rubato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presse, trapani, frese, altri attrezzi e 5.000 tondini di acciaio pronti per la stampa delle monete false. Sequestrate anche banconote da 100 euro false, tutte con lo stesso numero seriale. I due responsabili sono stati arrestati. I controlli hanno riguardato centri scommesse e sale giochi in tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di salvaguardare le entrate erariali e, soprattutto, tutelare i consumatori da proposte di gioco non gestite dallo Stato, a tutela del regolare funzionamento del mercato e degli operatori onesti