Il Movimento 5 Stelle non parteciperà più ai lavori dell’Aula per l’approvazione della riforma costituzionale. “Abbiamo esaurito il tempo per la discussione degli emendamenti, le contrattazioni si fanno fuori dall’Aula, ma il M5S non è invitato”, afferma Barbara Lezzi che attacca le altre due formazioni ‘ribelli’: “Sel e Lega non ci seguono  perché sono interessati alle soglie di sbarramento della legge elettorale”. Vannino Chiti, senatore Pd, non ci sta: “E’ un errore politico, siamo alla prima lettura ci sarà un referendum popolare, ci sono questioni importanti come l’elezioni del presidente della Repubblica e l’immunità, bisogna partecipare al dibattito”  di Irene Buscemi