“Vedo una chiamata fatta da Silvio, una proposta importante, dopo ti sentirai bene”. Indovinate quale Silvio? La maga indora la pillola di Ernesto Sica. Il sindaco di Pontecagnano (Salerno) sogna la candidatura a Governatore della Campania in quota Pdl alle elezioni del 2010, ma persino i tarocchi dicono che non è cosa: “Tu sei tagliato fuori”. E Caldoro? “Non va avanti neanche lui”. Sono i giorni del complotto della P3, documentato da un’inchiesta giudiziaria che contiene gli audio diffusi dal sito deLa Città di Salerno. Nicola Cosentino, Denis Verdini, Arcangelo Martino ed Ernesto Sica stanno provando in tutti i modi a sbarrare la strada di Stefano Caldoro, il candidato di Berlusconi. E’ in fabbricazione il dossier per diffamarlo, per attribuirgli inesistenti frequentazioni omosessuali in un albergo di Agnano. La patacca finirà per poche ore su un sito web. L’ex sottosegretario di Casal di Principe punta ancora alla candidatura nonostante il primo mandato di arresto per camorra. Sica invece spera l’impossibile: che il Pdl punti su di lui al posto di Caldoro e di Cosentino. La sua ansia si traduce nelle telefonate ad una maga: ci sono possibilità per me? Lei gli risponde sostanzialmente no. Bastava leggere un giornale qualsiasi per avere la stessa risposta. Nel finale della conversazione, la cartomante, estenuata, comunica al politico che le carte danno responso contrastante con quello affiorato più volte nei precedenti consulti. E chiede: “Che posso fare? Fartele fare da qualcun’altro? Non sarà che magari ne stiamo facendo troppo, che dici?“. Sica annuisce, ma fa altre domande sul suo futuro. La maga si arrende: “Devo essere sincera, non riesco a leggere bene queste carte. Non riesco a capirle”. “Vabbè, con calma…” – mormora il sindaco di Pontecagnano – “falle con calma stasera, poi domani mi mandi un messaggio” di Vincenzo Iurillo e Gisella Ruccia