Dopo un americano a Roma e un indonesiano a Milano, un cinese a Pavia. A far compagnia in Italia a James Pallotta e Erick Thohir è arrivato Xiaodong Zhu, neo presidente del Pavia calcio. Il club di Lega Pro è stato ceduto dalla famiglia Zanchi alla società Agenzia per l’Italia, con sede a Milano, controllata dal fondo Pingj Shanghai Investments. L’A.C. Pavia 1911 diventa così il primo club italiano di proprietà cinese.

Oltre 100 anni di storia fatta di alti e bassi, di gioie e di sofferenze. Dalla fondazione del club nel 1911, agli anni del Cav. Piero Fortunati con la promozione in serie B. Dal fallimento del 1957 alla rinascita nel campionato 1976-1977 con al timone di Mario Migliorini. Dalla crisi degli anni novanta culminata con la retrocessione in eccellenza all’era Calisti. Fino alla stagione 2008-2009 terminata con la salvezza raggiunta all’ultima di campionato e la permanenza in Lega Pro Seconda Divisione, nonostante gli undici punti di penalizzazione per una svista della società dovuta all’acquisto di Michele Menicozzo in stato di diffida (ammonito durante l’ultima giornata del campionato precedente) ma regolarmente convocato e schierato. Al termine della stagione 2008-2009, il cambio al vertice: il socio di minoranza Pierlorenzo Zanchi diventa azionista di maggioranza e presidente fino al 4 luglio 2014 con il 90,5 per cento delle quote.

Il resto è storia recente, dopo ripescaggi e salvezze per il rotto della cuffia, Zanchi vende la squadra all’Agenzia per l’Italia, società guidata da Xiaodong Zhu e Qiangming Wang e controllata dal fondo Pingj Shanghai Investments. Come riportato dall’Ansa, al termine dell’ultimo incontro svoltosi nello studio del notaio Carmelo Di Marco, dopo una lunga trattativa, i cinesi hanno acquistato il 100% della società comprese le quote dei soci di minoranza che detenevano il 9,5 per cento.

«Nel calcio tutti i capitali sono utili, non importa se sono targati Italia o se arrivano dall’estero. Se qualcuno vuole investire nel nostro settore, dico investire per modo di dire, ovviamente, va comunque bene. Noi della Lega Pro restiamo la terza serie calcistica italiana» ha dichiarato il presidente della Lega Pro Mario Macalli a la Provincia Pavese.

Intanto il nuovo Pavia ha già presentato il direttore generale e sportivo Massimo Londrosi, una vecchia conoscenza già in passato nello staff dirigenziale azzurro, e l’allenatore Riccardo Maspero, reduce dal successo nel campionato di Eccellenza alla guida del Ciliverghe Mazzano. Mentre i tifosi aspettano il primo grande acquisto, oltre al neo arrivato Andrea Soncin, e l’esordio della squadra allo stadio “Pietro Fortunati”. Meglio se sotto una pioggia di renminbi.

Foto: @ACPavia-Facebook