Al Senato si continua a lavorare sulle riforme costituzionali. Molti i dissidenti che si augurano che l’apertura promossa dal premier Matteo Renzi sull’Italicum possa concretizzarsi. “Non c’è nessuna trattativa in corso – assicura Andrea Marcucci del Pd – le posizioni di Renzi sul tema sono prese a prescindere e verranno discusse con tutti i partiti”. “Oggi è andata meglio di ieri, stiamo procedendo velocemente grazie al canguro anche se l’ostruzionismo non si placa – ha detto invece Paolo Romani capogruppo di Forza Italia al Senato – potremmo farcela nei tempi stabiliti”. Sull’Italicum poi puntualizza: “Non ci saranno modifiche se non verranno concordate tra le parti che hanno siglato il patto”. Paola Taverna (M5s) torna a ribadire i concetti cari al movimento: “Noi abbiamo votato per l’abolizione del Senato perché con questa riforma diventerà un organo inutile” e poi conclude: “Renzi fa ostruzionismo alle vere riforme che il Paese aspetta: il lavoro in primis” di Irene Buscemi