Il Giffoni Film Festival ha ospitato l’anteprima nazionale di Begin Again – Tutto può cambiare, il nuovo film di John Carney, uscito da poco nelle sale americane e atteso in Italia il prossimo ottobre. Dopo l’applaudito Once del 2006, premio Oscar per la migliore canzone Falling Slowly, Carney torna a raccontare una storia di anime perdute che si ritrovano grazie alla musica, sullo sfondo di una New York realistica e magica insieme.  

Greta (Keira Knightley) e il suo storico fidanzato Dave (Adam Levine) si conoscono fin dai tempi del college e suonano insieme. Quando lui ottiene un contratto discografico da una major, partono per New York, ma il rapido successo ben presto li allontana. Greta si ritrova sola e infelice, con una vita da ricostruire, fino a quando incontra Dan (Mark Ruffalo), dirigente di un’etichetta musicale caduto in disgrazia, che, sentendola cantare in un locale dell’East Village, rimane colpito dal suo talento. Non potendo contare sui soldi della casa discografica, Dan decide di registrare il demo per le strade di New York, e questa originale collaborazione trasformerà le vite dei protagonisti.  

La musica è il vero motore di questa commedia dolcemara, in cui i personaggi principali sono eroi sconfitti che si sono rifugiati in un’esistenza piatta, senza alcuna prospettiva per il futuro. Mentre tutto si sgretola intorno a loro, la musica arriva in soccorso per risollevarli e permettergli di trovare insieme una via di uscita. Dopo il toccante ruolo nel film HBO The Normal Heart, in questo film Mark Ruffalo interpreta un uomo ferito, ma determinato a cambiare il corso della sua vita. Lasciato il lavoro e separato dalla sua famiglia, Dan non riesce a trovare il giusto stimolo per una svolta, per reinventarsi, e sprofonda nella dipendenza da alcol. Incontrare Greta per lui rappresenta non solo un’ottima opportunità per riprendere in mano la sua vita, ma anche un mezzo per salvare la sua anima. Keira Knightley convince nei panni di Greta, una ragazza che ama la musica, ma è vissuta per molto tempo all’ombra del fidanzato. Quando lui la tradisce, le cade il mondo addosso ed è difficile ritrovare la strada. A completare il cast è Adam Levine, il frontman dei Maroon 5 che ha già dimostrato le sue doti attoriali in alcune puntate della serie tv American Horror Story: Asilum e in piccoli ruoli sul grande schermo. E l’autoironica presenza del cantante Cee Lo Green.  

Il regista scopre la giusta formula per raccontare lo stretto intreccio tra amore e musica, grazie ad una perfetta alchimia degli interpreti e una sceneggiatura lineare e ricca di momenti emozionati, mai edulcorati. I sentimenti, la passione e l’arte danzano insieme nelle varie inquadrature, creando scene suggestive sui tetti di New York, nella metropolitana, sulle barche di Central Park o nei vicoli deserti in cui giocano alcuni bambini rumorosi. Come per Il Solista di Joe Wright o La Musica nel Cuore – August Rush di Kirsten Sheridan, in Begin Again – Tutto può accadere la musica diventa lo strumento che permette ai protagonisti di riscattarsi. Ognuno di loro ha bisogno di un’altra possibilità e il progetto pensato da Dan, nonostante le difficoltà logistiche ed economiche, si rivela perfetto per tale scopo.  Distribuito in Italia dalla Lucky Red, il film di Carney coinvolge per la sua natura indipendente e una storia delicata e spontanea, che tocca il cuore e viaggia sulle note di una colonna sonora avvolgente ed originale.

Il trailer