“Nessuna pietà, avete violato la sacralità dei passeggeri del volo abbattuto in Ucraina”. “Il momento più basso della storia del giornalismo”. “Professionalità sotto le scarpe”. E, persino, “un’interferenza sulla scena del crimine”. Sono solo alcuni dei commenti dedicati dai giornali britannici all’ultimo scandalo che ha visto coinvolta una delle creature mediatiche di Rupert Murdoch, questa volta Sky News. Domenica, dall’ora di pranzo in poi, l’emittente privata del Regno Unito ha trasmesso diverse volte un video in cui Colin Brazier, storico giornalista del canale televisivo, rovistava nei bagagli dei passeggeri del volo MH17, in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur, abbattuto ancora non si sa da chi al confine fra Russia e Ucraina lo scorso 17 luglio. Ora, nelle ultime ore, Sky News è stata costretta a chiedere scusa, non precisando tuttavia se prenderà delle misure punitive contro il reporter. 

Il giornalista, ponendosi anche dei dubbi, era andato a scandagliare le valigie aperte o spaccate a metà. “Non dovremmo fare tutto questo, penso”, ammetteva davanti alla telecamera, per poi indugiare su una maglietta “I love Amsterdam“, su una guida turistica dell’Olanda, su un beauty case dal quale fuoriusciva uno spazzolino da denti e su un mazzo di chiavi. Subito dopo la prima trasmissione del video, Sky e l’Ofcom (l’ente che regola e controlla la qualità dell’offerta televisiva) sono state sommerse da telefonate e lamentele ufficiali. In poche ore ne sono arrivate centinaia e subito arrivava il commento di Joe Watson, uno dei massimi esperti di scienze della comunicazione nel Regno Unito: “Questo è un momento orribile per il giornalismo”.

Le accuse sono tante: dall’aver invaso la privacy di persone ormai morte all’aver interferito con la scena del crimine, del resto sui contorni dell’incidente aereo ci sono ancora tanti misteri e tanti dubbi, alimentati anche dal rimpallo di responsabilità fra Mosca e Kiev. Tante critiche sono subito arrivate anche dai giornalisti della Bbc, l’emittente radiotelevisiva pubblica e principale concorrente di Sky. Un commentatore sportivo, Jacqui Oatley, si è detto “scioccato”, mentre la presentatrice radiofonica Shelagh Fogarty ha aggiunto: “Quegli oggetti sono essenzialmente delle cose sacre per molti dei parenti delle vittime. Tutto questo è atroce“.

Le scuse di Sky News sono arrivate nella stessa serata di domenica: “Oggi mentre riportava dal sito dell’incidente del volo MH17, Colin Brazier ha riflettuto sulla tragedia umana e ha mostrato agli spettatori il contenuto di una valigia. Colin ha subito riconosciuto che si trattava di un’azione non appropriata e lo ha detto in diretta. Sia Colin che Sky News ora chiedono sentitamente scusa per ogni offesa causata”. Ma intanto, nelle ultime ore, su Twitter e sugli altri social network centinaia di abbonati a Sky si stanno lamentando per il servizio offerto. Secondo il Guardian, nelle ultime ore, molti di essi avrebbero anche espresso online l’intenzione di riconsiderare il rinnovo della sottoscrizione.