Oltre diecimila persone, dicono gli organizzatori, hanno invaso le strade di Reggio per il Calabria-pride. Nei pressi del centralissimo corso Garibaldi si è radunato ieri pomeriggio il mondo lgbti che sfida una delle regioni dove è più forte la mentalità contraria a manifestazioni di questo tipo. “Il Gay pride in Calabria – spiega uno degli organizzatori – è la voglia di rivincita di una terra che viene messa sui giornali per inchini, processioni e ‘ndranghetisti”  di Lucio Musolino