Ben prima che esplodesse la moda dello street food, nel nostro Sud la consuetudine di mangiare appetitosi pasti veloci (o semplici “spegni fame”, per i meno attenti all’ago della bilancia) esiste da sempre. Uno dei posti d’onore è occupato dalla gastronomia pugliese. Se non sapete cosa sono pittule, pucce e pasticciotti è bene che corriate ai ripari. Approfittando dell’estate una delle occasioni ghiotte si chiama “Vino è Musica”. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione si svolge a Grottaglie giovedì 31 luglio e venerdì 1 agosto, provincia di Taranto, e ogni anno attira migliaia di turisti e appassionati.

Musica, arte, percorsi enogastronomici, degustazioni: il programma è ricco ma se fra gli appuntamenti ai quali non mancare segnatevi le performance dal vivo degli chef pugliesi che nel quartiere delle Ceramiche – già la location merita di per sé – cucineranno il cibo di strada regionale, in tutte le sue varianti e rispettando le tradizioni delle diverse zone. Pietanze, farciture e condimenti in cui a farla da padrone sono i prodotti tipici e gli ingredienti di produzione locale, olio e vino in primis.

Qualche esempio concreto per preparsi all’assaggio? Eccovi serviti. Riccardo Barbera cucinerà in strada un’insalata di grano duro con cipolla di Acquaviva, barattieri, pomodorino fiaschetto, caprino ed olio extravergine. Agostino Bartoli si cimenterà nel Kebab all’italiana con verdure locali e carne podolica. C’è poi la bruschetta gourmet firmata Vito Netti: pane arso con melanzana, cacio ricotta, pomodori infornati e capocollo di Martina Franca. Panzerotti e pucce pugliesi verranno creati davanti ai passanti dalla maestria di Vito Rossini, vice presidente dell’Associazione Pizzaioli Professionisti.

Per non farvi mancare nulla, lasciate un po’ di posto anche alle friselline con pomodorini dell’agro grottagliese dell’Azienda Agricola Ciro Nigro e alle bombette, prodotte dalla storica macelleria di Grottaglie Mimmo Cervellera.

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