“Al momento, le risorse residue a copertura di Cig e mobilità in deroga per il 2014 ammontano a 600 milioni. Il governo si è impegnato ad aumentare la dotazione per la Cig e la mobilità in deroga di almeno 800 milioni, in modo da ricostituire la copertura prevista di 1,4 miliardi e dare continuità ai pagamenti per il 2014. A questo fine, ministero del Lavoro e ministero dell’Economia hanno identificato risorse utilizzabili per un importo pari a 400-500 milioni, che potranno essere resi disponibili in tempi rapidi attraverso una specifica norma da inserire nel primo provvedimento legislativo utile”. La promessa è arrivata venerdì dal ministero del Lavoro, a valle delle numerose richieste di chiarimento dei sindacati nelle scorse settimane. 

“Ministero del Lavoro e ministero dell’Economia – prosegue la nota – stanno inoltre lavorando per completare il reperimento di tutte le risorse necessarie e definire nuovi criteri che ne assicurino la corrispondenza al nuovo quadro finanziario”. Il ministero fa quindi una breve sintesi di quanto successo con gli ultimi due governo, l’ultimo e quello in carica: “Nella legge di Stabilità 2013-2014, elaborata dal precedente governo ed approvata dal Parlamento, era stata prevista una riduzione delle risorse a copertura dei due istituti: mentre per il 2013 la previsione era di 2,4 miliardi (una parte dei quali, peraltro, utilizzati per saldare le indennità relative all’anno precedente), per il 2014 era stata ridotta ad 1,4 miliardi, con la contestuale predisposizione di un decreto interministeriale mirato a garantire la coerenza degli impieghi con le previsioni di bilancio, restringendo il numero dei beneficiari ed i periodi di erogazione degli istituti”.