Dopo l’operazione di domenica 13 luglio, Carlo Azeglio Ciampi ha trascorso una notte tranquilla, ma il presidente emerito si trova ancora in una “fase molto seria e potenzialmente critica”. Lo hanno detto i sanitari che lo hanno in cura all’ospedale di Bolzano, nell’ultimo bollettino medico. “Il paziente, comunque, è lucido e ha scambiato qualche parola con il personale anche in lingua tedesca”. “Dopo l’operazione di appendicectomia subita ieri, l’ex presidente Carlo Azeglio Ciampi ha ripreso coscienza e respira autonomamente, ma l’embolia polmonare non è ancora stata superata”. Hanno dichiarato i medici, aggiungendo che “la prognosi rimane riservata”.

L’ex governatore della Banca d’Italia e presidente del Consiglio, 93enne, è stato ricoverato d’urgenza venerdì 11 luglio in seguito a un malore, accusato mentre si trovava in vacanza a Siusi, in Alto Adige. Domenica il suo quadro clinico è peggiorato, per questo lo staff medico ha ritenuto opportuno sottoporre Ciampi a un intervento chirurgico che è riuscito senza complicazioni. Dopo l’operazione l’ex capo dello Stato è tornato in terapia intensiva.