Non è stata una lite famigliare a portare alla morte di 4 bambini e 2 adulti nella cittadina di Spring, a 25 miglia da Houston, in Texas. Ronald Lee Haskell, l’uomo catturato dopo che la strage famigliare, non è il padre delle piccole vittime, come la polizia aveva creduto in un primo momento. La rettifica arriva dalla stesse forze dell’ordine, secondo cui il killer sarebbe comunque un parente, mentre nella strage sono rimasti uccisi entrambi i genitori dei 4 bambini. Non sono ancora chiari i motivi che hanno portato alla sparatoria. Una vera e propria esecuzione. L’uomo ha prima legato le vittime, poi le ha fatte mettere faccia a terra e infine le ha freddate ognuna con un colpo alla testa. Sembra inoltre che il killer, Ronald Lee Haskell, fosse separato da una donna imparentata con la coppia uccisa. La donna attualmente vive in un altro Stato.

Come riportano i media Usa, dopo che il suo nome è stato rivelato agli agenti dalla ragazza, l’uomo, sui 30 anni, è stato inseguito dalla polizia per una ventina di minuti prima di rimanere bloccato in una strada senza uscita, dove è stato circondato e assediato da una cinquantina di agenti. Dopo lunghe trattative, durate quasi due ore, si è arreso ed è stato arrestato, come ha fatto sapere con un tweet l’ufficio dello sceriffo della contea di Harris. 

“Ci sono state due ore di colloqui incessanti con un uomo armato di una pistola puntata contro la sua testa, che aveva appena ucciso sei persone”, ha detto Thomas Gilliland dell’ufficio dello sceriffo. La polizia era stata chiamata nella casa ieri sera, dove gli agenti hanno trovato due adulti e tre bambini morti. Il quarto bambino è morto in ospedale. Le vittime sono due ragazzi, di 4 e 14 anni, due ragazze, di 7 e 9 anni, un uomo 39enne e una donna 33enne. L’assalitore e la moglie sono separati, e la donna si trovava fuori dallo Stato. Due dei bambini uccisi erano stati adottati dalla coppia”. Sembra, riferiscono le autorità, che il movente della sparatoria fosse legato alla separazione.