Paolo Romani è certo che sulla riforma del Senato Forza Italia, come il Partito democratico,  non farà mancare i suoi voti: “Una volta perfezionato l’accordo, con la riunione di domani assieme a Silvio Berlusconi, faremo valere i nostri numeri a Palazzo Madama”. Ma il collega Augusto Minzolini continua a mettersi di traverso: “Se l’assemblea non è elettiva non la voto. Sono come un guerriero min contro Renzi imperatore di carta”  di Manolo Lanaro