L’orgoglio di esserci, ma prima ancora l’onore per il grande assente. Parola di tedesco. “Prima di tutto fatemi dire che siamo tutti molto tristi per il fatto che Neymar non possa giocare contro di noi”. Bastian Schweinsteiger dimostra la sua grande sportività ricordando, a due giorni dalla semifinale mondiale tra la sua Germania e il Brasile, l’avversario infortunato. “A perderci sarà prima di tutto lo spettacolo – prosegue il centrocampista del Bayern in conferenza stampa -. I migliori dovrebbero sempre poter andare in campo, perché è lì che dovrebbero stare”.

Secondo Schweinsteiger, la Germania non deve sottovalutare la sfida con la Seleçao nonostante l’assenza della stella più luminosa: “Adesso che ha perso Neymar, immagino che la nazionale brasiliana si compatti e unisca ancor di più le sue forze attorno a due tecnici di valore come Scolari e Parreira (coordinatore della Selecao ndr). Si tratta di allenatori che hanno anche grande esperienza, e penso che quella di martedì sarà una sfida non solo sul campo ma anche fra le panchine”.

Nessuna previsione, infine, su come andrà la super-sfida di Belo Horizonte:  “Vincerà – conclude Schweinsteiger – chi giocherà la partita più intelligente. Il fattore campo? E’ un vantaggio per loro, unito alle grandi doti tecniche che hanno”.