“Servono meno tasse e più soldi da spendere, altrimenti andiamo male”. Nel giorno d’avvio dei saldi i commercianti milanesi sono divisi tra la rassegnazione e la speranza. La rassegnazione per una situazione che sembra non voler decollare nonostante le promesse e gli slanci di ottimismo del premier. La speranza di vedere presto gli effetti di quei provvedimenti che dovrebbero stare alla base di una ripresa della spesa da parte delle famiglie. “Ma gli ottanta euro di Renzi”, spiegano gli esercenti, “per ora non si vedono”  di Alessandro Madron