Il ct dell’Argentina Alejandro Sabella carica la sua squadra in vista dello scontro con il Belgio che vale un posto in semifinale: “Non abbiamo giocato come avremmo potuto, non abbiamo toccato il livello che ci aspettavamo”, ammette. Poi aggiunge “Abbiamo vinto con risultati risicati, ma è un Mondiale molto equilibrato”. I Diavoli Rossi fanno paura e Sabella non lo nasconde: “Dovremo stare molto attenti perché hanno grandi individualità, è una squadra molto forte”.

L’unica novità nell’Argentina dovrebbe essere l’inserimento di Basanta al posto di Rojo ma Sabella non si sbottona sulla formazione: “Ce l’ho in testa – spiega -, ma non l’ho ancora comunicata ai giocatori”. Il faro dell’Albiceleste è ovviamente Messi ma il ct vuole elogiare tutta la squadra: “Dobbiamo ringraziare Messi per quello che sta facendo, ma se Rodrigo non avesse rubato quel pallone a Lichtsteiner per lanciare poi Leo, con la Svizzera non avremmo segnato. Questo significa che abbiamo una squadra”.

Nessun commento infine sul suo futuro: “Non bisogna giudicare il lavoro per un risultato positivo o negativo. Gli argentini pensano sempre di essere meglio di quello che siamo. Diciamo sempre che siamo i migliori del mondo, lo dicevano anche a me quando ero piccolo, ma i campioni del mondo erano gli altri – conclude Sabella -. Le partite non si vincono a parole, prima bisogna giocarle”.