“Nessuna delusione, né rancore per l’incontro saltato con il governo per discutere della nuova legge elettorale“. Da Pomigliano d’Arco (Napoli), dove è arrivato per illustrare ai cittadini i 20 provvedimenti più significativi portati avanti in Parlamento dal Movimento 5 Stelle, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio si dice tranquillo. “Lunedì – ha detto – non è troppo tardi, perché non è mai troppo tardi per fare una legge migliore per gli italiani. Ho sentito Guerini, che dice di essere il capodelegazione, e mi ha chiesto la cortesia di vederci lunedì perché la delegazione era impegnata per i lavori d’aula. Quindi non ci sono problemi”. Quanto alle critiche rivolte da Renzi al ‘Democratellum‘ o ‘Toninellum‘, Di Maio sottolinea che “il Movimento non andrà al tavolo a scatola chiusa, ma con una proposta che può essere modificata. L’obiettivo – sottolinea – è arrivare presto a una legge elettorale. E noi ci siamo dati 100 giorni: con Berlusconi dubito che si possa fare, anche perché solo dopo il 18 luglio capiremo quali sono le sue intenzioni”  di Andrea Postiglione