L’Olanda fa festa, il Messico piange. Gli Orange di Louis Van Gaal vincono 2-1 allo stadio Castelao di Fortaleza e volano ai quarti di finale dove affronteranno la vincente della sfida tra Costa Rica e Grecia. Robben e compagni, sotto di un gol in apertura di ripresa (Dos Santos al 48′) conquistano una soffertissima qualificazione grazie a una fantastica rimonta nel finale: Sneijder firma l’1-1 all’88’ con una prodezza, Huntelaar trasforma il penalty del successo, procurato da Robben, quando il cronometro segna il 94′. Per il Messico, cui non bastano le parate miracolose di Ochoa, è una giornata triste: per la sesta volta consecutiva lascia i Mondiali agli ottavi di finale. La sfida dello stadio Castelao sarà ricordata anche per il primo time out concesso nella storia del calcio.

LE PAGELLE

Huntelaar 7,5 – Dopo aver passato la fase a gironi a svernare in panchina, l’ex rossonero entra al posto di chi lo precede nelle gerarchie, Van Persie, ed al 94’ ha la personalità di strappare il rigore a Robben dopo che l’attaccante del Bayern se lo era andato a guadagnare. Gelido  nello spiazzare Ochoa, si accende solo dopo aver portato l’Olanda ai quarti.

Sneijder 7 – Probabilmente la stampa olandese era pronta a scatenarsi sulle prestazioni non proprio esaltanti dell’ex interista in caso di eliminazione dal Mondiale degli Oranje: ma all’88 è dal suo destro che parte il tiro del pareggio e che ridà nuova linfa e speranza alla squadra di Van Gaal.

Robben 7 – Sotto un sole infernale lui riesce comunque ad andare il doppio rispetto  ai difensori messicani, che gli portano sempre dei raddoppi: non solo nei minuti iniziali o a fine primo tempo, ma anche al 90’, quando lascia indietro di due metri Reyes e si procura il calcio di rigore, prendendo il tempo a Marquez.

Dos Santos 7 – Ingiusto vederlo uscire al 62’ dopo la pennellata mancina con la quale aveva portato avanti la Tricolor: un giocatore definitivamente ritrovato, dopo il limbo degli ultimi anni

Ochoa 6,5 – Con la parata miracolosa su De Vrij sembrava che potesse continuare l’incantesimo che lo ha accompagnato per tutta la fase a gironi: la favola da “portiere disoccupato” però finisce col rigore di Huntelaar.

Marquez 5 – Dopo una fase a gironi impeccabile, al centro della difesa del Messico, il capitano commette l’errore più pesante della carriera, stendendo in area Robben dopo aver abboccato alla trappola dell’attaccante olandese. Da uno con la sua esperienza , a pochi minuti dai supplementari, non è ammissibile.

IL TABELLINO

OLANDA-MESSICO 2-1
MARCATORI: 48′ Dos Santos (M); 88′ Sneijder (O), 90’+4 Huntelaar rig. (O).
OLANDA (3-5-2): Cillessen 6; Blind 5, De Vrij 6, Verhaegh 5 (57′ Depay 6); Vlaar 5,5, De Jong sv (9′ Martins Indi 5), Robben 7, Sneijder 7, Wijnaldum 6; Kuyt 7, Van Persie 5 (76′ Huntelaar 7,5). A disp.: Krul, Vorm, Janmaat, Kongolo, Veltman, Clasie, De Guzman, Fer, Lens. All.: Van Gaal 7.
MESSICO (5-3-2): Ochoa 6,5; Aguilar 5,5, Layun 6, Marquez 5, Maza Rodriguez 6, Moreno 5,5 (47′ Reyes 5,5); Guardado 6, Herrera 5,5, Salcido 6; Dos Santos 7 (62′ Aquino 6), Peralta 6 (75′ Hernandez sv). A disp.: Corona, Talavera, Ponce, Brizuela, Fabian, Pena, Jimenez, Pulido. All.: Herrera 6.
ARBITRO: Pedro Proenca.
AMMONITI: Aguilar, Guardado, Marquez (M).
NOTE:  Angoli: 10-2. Rec.: pt 4′, st 6′.