Servizio di Nello Trocchia per “La Gabbia” (La7) sull’emendamento, depositato a firma di Anna Finocchiaro (Pd) e Roberto Calderoli (Lega Nord), che prevede l’introduzione dell’immunità per i nuovi senatori non eletti: un vero e proprio salvacondotto per inquisiti e impresentabili. Il testo è in attesa di essere votato dall’Aula. L’inviato di La7 prova ad intervistare alcuni parlamentari: il ministro Beatrice Lorenzin (Ncd) e il deputato del Pd Marco Causi preferiscono eludere le domande. Il parlamentare del Pd Stefano Fassina afferma che è solo un’ipotesi e che il governo dovrebbe intervenire per eliminare l’emendamento. Ancora più dura Rosi Bindi del Pd, che concorda con la valutazione di Trocchia, secondo cui questa non è una pagina bellissima di politica, e puntualizza: “Questo emendamento non è uno scaricabarile del Pd, ma del governo. Il ministro Boschi? Credo proprio che abbia letto quell’emendamento“. Viene interpellata anche la deputata del M5S Carla Ruocco, che dichiara: “Noi siamo contrari all’immunità. Il nostro emendamento iniziale? Era solo una cosa temporanea e comunque superata“. Felice Casson del Pd sottolinea: “E’ stato commesso un pasticcio e al di là delle responsabilità, adesso bisogna porvi rimedio. Noi abbiamo già presentato, e stiamo raccogliendo delle firme, per eliminare l’immunità a dei parlamentari in particolare per quel che riguarda l’arresto, le perquisizioni, le intercettazioni”. E aggiunge: “Io credo che il governo non insisterà su questa linea. Se c’è l’immunità, certamente noi del Pd non la votiamo. Non ho partecipato agli incontri tra Verdini e la Boschi“. Più morbida la posizione di alcuni esponenti di Forza Italia. Daniela Santanchè nega che ci sia un salvacondotto per la casta e polemizza con Trocchia. Il deputato FI Ignazio Abrignani osserva: “Uno deve anche andare oltre la semplice demagogia. Il problema è che oggi, qualsiasi cosa fa uno, se è un politico lo devono immediatamente arrestare“. Mara Carfagna afferma: “Il nostro voto sull’emendamento? C’è ancora una discussione aperta. Io sono favorevole all’abolizione di qualunque privilegio, come ad esempio dell’irresponsabilità della magistratura“. E anche lei ha uno scontro con l’inviato: “Ma lei stamattina non ha niente da fare?”  di Gisella Ruccia