La Svizzera batte 3-0 l’Honduras a Manaus e si qualifica agli ottavi di finale come seconda classificata del girone E alle spalle della Francia: martedì alle 18 a San Paolo la Nazionale di Hitzfeld sfiderà l’Argentina di Messi. A regalare il successo che vale il passaggio del turno è una tripletta di Xherdan Shaqiri: il 22enne centrocampista del Bayern va a segno al 6′, al 31′ e al 71′. L’Honduras chiude il Mondiale a zero punti.

Nell’Honduras Suarez conferma il 4-4-2 cambiando qualche interprete: Beckeles e Garcia sugli esterni in difesa, Bengtson e Costly in attacco. Nella Svizzera solito modulo coi due mediani Inler e Behrami davanti alla difesa. Il tridente di trequartisti è composto da Mehmedi, Xhaka e appoggia l’unica punta Drmic. Al 3′ elvetici subito pericolosi con un’incursione di Drmic dalla sinistra: la punta serve Shaqiri che da pochi passi si fa parare la conclusione a botta sicura. Il vantaggio della Svizzera è solo rimandato di tre minuti: il trequartista del Bayern Monaco prende palla sulla trequarti e col mancino la spedisce all’incrocio dei pali con Valladares immobile. La prima frazione è molto spezzettata: l’Honduras si fa vedere solo con una girata di Beckeles sul fondo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 31′ il raddoppio degli elvetici in contropiede: Inler apre sulla sinistra per Drmic che lancia in campo aperto Shaqiri, il 23enne a tu per tu con Valladares non può sbagliare firmando il 2-0. Nel finale di frazione occasione per Drmic, ipnotizzato dall’estremo difensore degli americani.
 
Nella ripresa la squadra di Suarez entra più convinta sul terreno di gioco: Bengtson al 47′ manca l’impatto con la sfera a pochi metri dalla linea di porta. Cinque minuti più tardi salvataggio miracoloso sulla linea di Rodriguez per evitare la rete di Bengtson, dopo il dribbling su Benaglio nell’area di rigore. La Svizzera si fa vedere con una conclusione di Drmic bloccata sul primo palo. Al 63′ il direttore di gara non concede un rigore all’Honduras dopo una trattenuta ai danni del neo entrato Jerry Palacios. Otto minuti più tardi Shaqiri completa il contropiede portato da Drmic firmando la tripletta personale. Sul 3-0 la partita è virtualmente chiusa: Bengtson e Figueroa impattano su Benaglio nel tentativo di segnare il gol della bandiera per l’Honduras, che esce dal Mondiale con zero punti e un solo gol all’attivo, quello segnato da Carlo Costly contro l’Ecuador che aveva interrotto un digiuno di 510 minuti senza reti al Mondiale per la Nazionale centroamericana. La Svizzera passa il turno: martedì affronterà l’Argentina a San Paolo agli ottavi.