Alla fine festeggiano tutti. Sotto il diluvio di Recife la Germania batte 1-0 gli Stati Uniti nell’ultima giornata girone G dei Mondiali di Brasile 2014 e si qualifica agli ottavi come prima classificata del raggruppamento. Decide al minuto 55 una rete di Muller, indolore per gli americani che passano comunque il turno come secondi in virtù del 2-1 rifilato dal Portogallo al Ghana: i lusitani raggiungono a quota 4 la squadra di Klinsmann, ma con una peggiore differenza reti.

All’Arena Pernambuco gli Stati Uniti non rinunciano ai loro pezzi pregiati, mentre Loew tiene a sopresa fuori Gotze lanciando nella mischia Podolski. Con un pareggio sarebbero state sicure entrambe di passare, ma a Recife è stata partita vera, con buona pace di tutti coloro che immaginavano il “biscotto“. Inizia bene la Germania con una serie di pericolosi cross dalla fasce: al 10′, su uno di questi, Howedes va vicino al gol ma si ostacola con un compagno. Al 22′ il primo acuto americano firmato Zusi, ma il suo destro dal limite finisce alto. Poco dopo ci prova anche Ozil che rientra sul sinistro e calcia da centro area, para Howard: squadre comuque al riposo senza reti.

Nella ripresa la musica non cambia: i tedeschi tengono il pallino del gioco e gli Stati Uniti provano a far male con veloci ripartenze. Al primo vero affondo del secondo tempo la Germania passa: minuto 55, corner da destra e colpo di testa di Mertesacker, Howard respinge ma dal limite arriva il solito Muller che con un preciso destro trova l’angolino. Quarto gol in Brasile per l’attaccante del Bayern Monaco e vetta della classifica cannonieri. Gli Stati Uniti tremano perché al Ghana basterebbe un gol per mandarli a casa: la notizia del vantaggio portoghese rilassa l’animo degli americani, che nel finale vanno addirittura vicini al pari con Bedoya e Dempsey.