Divock Origi segna, Fabio Capello e la sua Russia quasi fuori dal mondiale. Il gol dell’attaccante classe 1995 con solo cinque apparizioni nella Nazionale maggiore, decide Belgio-Russia, seconda gara del girone H di Brasile 2014. A Rio finisce 1-0 per i Diavoli Rossi che balzano così in testa al raggruppamento a punteggio pieno, mentre si mette male per la formazione di Capello che rischia una clamorosa eliminazione: adesso deve fare il tifo per l’Algeria contro la Corea del Sud, poi batterla nell’ultima giornata.

LE PAGELLE

Origi 7 – E’ piovuto per ultimo, e un po’ a sorpresa, tra i convocati di Wilmots. Classe ’95, tutti pensavano che per lui si trattasse di un Mondiale di transizione, per crescere. E invece è già decisivo: Lukaku è avvertito.

Mertens 6,5 – Escluso dai titolari nella gara con l’Algeria, torna in formazione e gioca un primo tempo a tutto gas. Nascono da lui tutti i pericoli: nella ripresa Wilmots lo vede un po’ a corto di ossigeno e lo sostiutisce.

Hazard 6,5 – Ottanta minuti da 5 e un finale da 8: il voto del fantasista del Chelsea è la media di una partita a due facce. Prima impaurito e poco brillante, poi scatenato e autore dello splendido assist per Origi.

Kokorin 5 – Il ct gli dà ancora fiducia dopo la poco convicente prova con la Corea del Sud ma lui non la ricambia. Anzi, al minuto 44 si mangia un gol che più facile siglare: per resto tanto movimento nell’ombra.

Capello 6 – Tiene fuori giocatori come Dzagoev, Denisov e Kerzhakov e il campo, almeno per 80 minuti gli dà ragione: la sua squadra tiene in mano il pallino del gioco ma ha il demerito di non colpire. Nel finale il crollo.

IL TABELLINO

Belgio-Russia 1-0
Rete: 88′ Origi (B).
Belgio (4-2-3-1): Courtois 6; Alderweireld 5,5, Kompany 6,5, Van Buyten 6,5, Vermaelen 6 (32′ Vertonghen 6); De Bruyne 6, Fellaini 6; Hazard 6,5, Mertens 6,5 (75′ Mirallas 6,5), Witsel 6; Lukaku 5 (57′ Origi 7). A disp.: Bossut, Mignolet, Ciman, Lombaerts, Vanden Borre, Chadli, Defour, Dembele’, Januzaj. All.: Wilmots 7.
Russia (4-2-3-1): Akinfeev 5,5; Berezutski 6, Ignashevich 5,5, Kombarov 6, Kozlov 5,5 (62′ Eshchenko 6,5); Faizulin 6,5, Glushakov 6,5; Samedov 5,5 (89′ Kerzhakov sv), Shatov 6 (83′ Dzagoev sv), Kanunnikov 6; Kokorin 5. A disp.: Lodygin, Ryzhikov, Granat, Schennikov, Semenov, Denisov, Ionov, Mogilevets, Zhirkov. All.: Capello 6.
Arbitro: Felix Brych 6.
Ammoniti: Alderweireld, Witsel (B), Glushakov (R).
Note: Angoli, 5-7. Rec.: pt 1′, st 3′.