Azzurri troppo lenti e approccio sbagliato. E’ questa la diagnosi che il ct Cesare Prandelli fa al termine della partita persa dagli azzurri contro una tenace Costa Rica.

“La seconda partita in queste condizioni la paghiamo, così come accaduto in Confederations col Giappone: adesso pensiamo all’Uruguay, ma l’approccio non deve essere questo”. Prandelli non cerca alibi al termine della clamorosa sconfitta per 1-0 nella seconda giornata della fase a gironi di Brasile 2014: “Risultato disastroso? Io vado avanti, devo pensare solo alla decisiva gara contro l’Uruguay“.

Con la Celeste, in virtù della differenza reti, agli azzurri basterà un pari per il passaggio del turno, ma Prandelli non vuol far calcoli. “Dobbiamo solo pensare a recuperare tutte le energie, fisiche e mentali – afferma post-partita il ct, che analizza in chiave tattica il ko col Costa Rica -. Abbiamo cercato di portarli fuori per avere la superiorità a centrocampo come contro l’Inghilterra, ma oggi siamo stati troppo lenti e i nostri passaggi venivano sempre intercettati”.