Il ct Cesare Prandelli  non ha ancora sciolto il nodo Buffon. La presenza del capitano azzurro non è ancora certa contro la Costa Rica. “Buffon e Barzagli? Viviamo ora per ora. Ieri Barzagli ha avuto un piccolo problema. Se domani non avvertirà dolore sarà della gara, se no giocherà un altro. Buffon sono tre giorni che si allena bene, ma ha ancora un poco di gonfiore, poco roba. Vediamo la reazione dopo l’allenamento di oggi per decidere se giocherà”. L’ultimo allenamento di rifinitura in vista del secondo match del gruppo D ha visto tutti gli azzurri impegnati. La partita potrebbe determinare il passaggio agli ottavi per i 23 di Prandelli che dovrà affrontare una delle squadre rivelazioni del Mondiale brasiliano.

Prandelli ha parlato anche del caldo che potrebbe essere il vero nemico degli azzurri: “Sapevamo di trovare questa umidità e siamo pronti, non abbiamo scuse. Il clima non ci spaventerà più, ci spaventano le squadre che durante la partita sanno alzare il ritmo e le sudamericane stanno dimostrando più sprint e esplosività delle europee”.

Al di là della formazione, l’arma vincente che può portare l’Italia lontano secondo il centrocampista della Roma Daniele De Rossi è da ricercare nella solidità del gruppo. E’ importante avere uno zoccolo duro in una nazionale – dice a Fifa.com – un gruppo di 5-6 giocatori che sia insieme da anni e che sia passato attraverso diverse esperienze. Questo può aiutare i giovani come Balotelli, Verratti e Darmian ad inserirsi e con loro altri come Insigne ed immobile. Quando c’è una struttura forte è piu facile per loro integrarsi”.

Poi il giallorosso si sofferma sul nome con cui è stato ribattezzato il gioco dell’Italia: tikitalia. “E’ un termine che mi fa sorridere – spiega De Rossi – ma è meglio che rimanga proprietà della Spagna per quanto ha fatto negli ultimi anni. Loro avevano grande possesso palla e giocatori di straordinaria qualità. Noi forse abbiamo meno qualità e possesso ma altre risorse come un’ottima difesa ed attaccanti forti ed esplosivi”. Secondo De Rossi: “La Spagna a volte utilizza i centrocampisti in attacco, mentre noi siamo un po’ diversi”.

Anche il morale di Mario Balotelli è alle stelle. “Io spero che questo sia il Mondiale dell’Italia non di Mario. Non mi interessa essere messo vicino a grandi star. Io voglio vincere il Mondiale e non essere solo una grande star”.

E in vista del match contro la Costa Rica arriva un pronostico di tutto rispetto sull’esito dell’incontro: “Io penso che l’Italia vincerà con la Costa Rica, l’Italia ha una grande stabilità di squadra, fiducia, tranquillità, perché ha già tre punti. La Costa Rica ha già fatto una grande sorpresa ed è difficile fare una seconda enorme sorpresa quattro giorni dopo” dice Josè Mourinho a Yahoo-Eurosport.

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