Non di rado, rischiamo di destinare ciò che è ovvio al reame dell’oblio: lo diamo talmente per scontato da ritenere che debba verificarsi come ordine naturale delle cose, a prescindere dal nostro contributo attivo. E così, da consuetudine si trasforma in rarità, in eccezione: è ovvio che collaborare permetta agli individui di vivere in armonia, eppure in prevalenza competiamo; è certo che ci convenga comprendere tanto le nostre più profonde aspirazioni quanto l’essenza della realtà variegata e multiforme in cui siamo immersi, eppure in larga misura le ignoriamo e molto spesso le temiamo; è ovvio che scoprire il potenziale di noi stessi e metterlo a frutto per il bene proprio e della collettività porti a maggiori benefici rispetto all’oscurarlo ed al mortificarlo, eppure ci ritroviamo spesso a sopravvivere faticosamente e con pochi entusiasmi, occupandoci di questioni di routine per cui non proviamo quasi neanche il minimo interesse.

È questione di carattere, o, come direbbero i greci, di ethos: possiamo decidere di nobilitarlo oppure di imbarbarirlo. Ed è proprio nelle epoche di profonda trasformazione e transizione che l’individuo e la società sono chiamati a decidere quale strada del bivio imboccare e percorrere.

In questo episodio di Creativi di Fatto, lo psicologo clinico francese Guy Michel Franca ci mostra i vantaggi di un agire basato sul metodo dell’Etica delle relazioni umane, che ha approfondito e messo a punto in 25 anni di studio e di applicazione: un metodo che considera l’Etica come espressione dei valori universali appartenenti all’intero genere umano, a prescindere da qualsiasi contesto culturale e morale, e che propone la valorizzazione del potenziale unico e della Creatività degli individui per ristabilire la centralità della persona e l’armonia con la società nella quale opera.

Per maggiori approfondimenti riguardo al metodo, rimandiamo al libro “Oltre i Confini del Pensiero. Fondamenti di Etica delle Relazioni Umane” scritto da Guy Michel Franca ed edito da Edizioni Universitarie Romane a questo link; inoltre, per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente la Fondazione Five Onlus (di cui il dottor Franca è direttore scientifico) per email all’indirizzo info@fiveonlus.eu oppure visitando il sito a questo link.