Se non è una delusione poco ci manca. La Russia di Fabio Capello non va oltre l’1-1 contro la Corea del Sud nel primo turno del Girone H del Mondiale. All’Arena Pantanal di Cuiabà Kerzhakov (miglior marcatore della Nazionale di Mosca con 26 reti) risponde al vantaggio asiatico firmato da Lee Keun-Ho, complice una papera clamorosa di Akinfeev. Con questo risultato Russia e Corea salgono a quota 1 dietro al Belgio, vincente nel pomeriggio in rimonta per 2-1 contro l’Algeria.

LE PAGELLE

Kerzhakov, 7,5 – La punta dello Zenit non trova spazio nell’undici iniziale di Capello, che gli preferisce il giovane e promettente Kokorin: l’attaccante della Dinamo, un po’ per l’emozione un po’ perchè gira troppo al largo della porta, non trova la via del gol.  Lui invece entra al 70’, ed in quattro minuti rimedia alla paera di Akinfeev, che stava già compromettendo il cammino della Russia nel Mondiale, con un gol di rapina che gli vale la testa della classifica marcatori all-time della Nazionale sovietica.

Lee Keun-Ho, 7 – Il calciatore asiatico del 2012 (sì, proprio così), attualmente in forza al Sangju Sangmu,  al 68’ tira con poca convinzione verso la porta di Akinfeev, ma il portiere del Cska gli regala le luci della ribalta, non riuscendo a trattenere il pallone e finendoci in rete assieme, come succedeva in famoso cartone animato. Solo un caso?

Heung Min-Son 6,5 – Giocatore da tenere assolutamente d’occhio, non solo per il Mondiale: approdato quest’estate al Bayer Leverkusen, il coreano sprinta sin dal 1’, mettendo in seria difficoltà i due macchinosi centrali russi. Un po’ troppo impreciso in due occasioni. Dopo il gol del vantaggio coreano si estranea dal match, un vero peccato. 43 partite e 12 reti nella scorsa Bundesliga parlano per lui.

Ki Sung-Yeung  6 – Si fa notare anche lui, ma più lontano dalla porta rispetto al numero 9 coreano: metronomo del gioco al fianco del navigato Han Kook Young, aiuta le tigri asiatiche a ragionare quando non riescono a trovare campo aperto davanti a loro. Giovane e già con parecchia personalità, come dimostrato col Sunderland in Premier League.

Akinfeev 4 – L’insufficienza sarebbe comunque arrivata, anche se non avesse preso gol: su due tiri centrali della Corea del Sud para come un portiere alle prime armi. Non il massimo per uno che ha esordito in Nazionale maggiore a 18 anni. Poi quella papera clamorosa che regala il vantaggio alla Corea del Sud e fa sospirare in panchina Capello.

IL TABELLINO

RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1
MARCATORI: 68′ Lee (C); 74′ Kerzhakov (R).
RUSSIA (4-3-3): Akinfeev 4; Berezutski 6, Eshchenko 5,5, Ignashevich 6, Kombarov 6,5; Faizulin 6, Glushakov 5 (71′ Denisov 6), Samedov 5,5; Shatov 5 (59′ Dzagoev 6), Zhirkov 5,5 (70′ Kerzhakov 7,5), Kokorin 5,5. A disp.: Lodygin, Ryzhikov, Granat, Kozlov, Schennikov, Semenov, Ionov, Mogilevets, Kanunnikov. All.: Capello 6.
COREA DEL SUD (4-2-3-1): Jung 5,5; Hong 6 (72′ Hwang sv), Kim 6, Lee 5,5, Yun 6; Han 5,5, Ki 6,5; Koo 6, Lee 6, Park 5,5 (55′ Lee 7); Son 6,5 (83′ Kim sv). A disp.: Kim, Lee, Kim, Kwak, Park, Ha, Park, Ji, Kim. All.: Hong 6.
ARBITRO: Nestor Pitana.
AMMONITI: Ki, Koo, Son (C), Shatov (R).
NOTE: Angoli 4-3. Rec.: pt 1′, st 4′.