L’Olanda batte 3-2 l’Australia allo stadio Beira-Rio di Porto Alegre e sale a 6 punti restando a punteggio pieno nel gruppo B. I Socceroos giocano una gara coriacea e mettono in grossa difficoltà la nazionale di Van Gaal che però è letale in zona gol e con questo successo ipotecano il passaggio agli ottavi di finale. Gli Oranje passano con Robben, pareggia Cahill con un gran gol al volo, l’Australia fa 2-1 con Jedinak su rigore ma l’Olanda ribalta con Van Persie e Depay.

LE PAGELLE

Depay, 7,5 –  Lo sfrontato ragazzino del Psv entra al 45′ al posto dell’infortunato Martins Indi, con Van Gaal che passa alla difesa a quattro e lascia al numero 21 la possibilità di inventare partendo da sinistra, vista anche la giornata poco produttiva di Sneijder. Nonstante qualche numero di troppo, che gli costa anche duri interventi da parte dei difensori australiani, regala l’assist per il 2-2 di Van Persie e firma il gol partita, nonostante l’erroraccio di Ryan.

Cahill, 7 –  L’Australia non può fare a meno di uno con la sua tenacia e leadership. Dopo il primo gol dell’Olanda, lui  ci mette pochi secondi a caricarsi la squadra sulle spalle ed inventarsi il gol più bello, almeno per ora, del Mondiale, coordinandosi per un sinistro al volo micidiale. Quando esce al 69′, i Socceroos smarriscono la retta via. Se la metà dei gol dell’Australia nelle avventure mondiali degli oceanici le ha segnate lui, qualcosa vorrà pur dire.

Robben, 7 – Impressionante vederlo sprintare in occasione dell’1-0 degli Orange: supera con una finta di corpo il diretto marcatore, si beve tutto il campo e batte Ryan con il suo piede sinistro d’oro. Quando mette il turno gli altri sembrano muoversi in un acquario. Nel secondo tempo trova meno conclusioni, ma gioca più per i compagni ed è una continua spina nel fianco per la retroguardia dell’Australia.

Van Persie, 6,5 – Più sponde e meno libertà rispetto agli spazi avuti contro la Spagna, vista anche la marcatura asfissiante di Spiranovic: l’appuntamento col gol non lo manca mai, e timbra la sua terza rete brasiliana

Sneijder, 5 – Un giocatore che se parte male non riesce quasi mai a cambiare l’andamento della sua prestazione:l’ex Inter contro l’Australia parte col piede sbagliato, regalando zero spunti ed un solo tiro veramente pericoloso.

Ryan, 5 – D’accordo la giovane età, è solamente un classe ’92 ed avrà tempo per maturare, ma è palese l’errore di valutazione sul gol di Depay: sul tiro di esterno del centrocampista del Psv, non chiude i guantoni e la palla gli passa fra le mani, terminando in rete

IL TABELLINO

AUSTRALIA-OLANDA 2-3
MARCATORI: 20′ Robben (O), 21′ Cahill (A); 54′ Jedinak rig. (A), 58′ Van Persie (O), 68′ Depay (O).
AUSTRALIA (4-2-3-1): Ryan 5; Davidson 5,5, Mc Gowan 6, Spiranovic 6, Wilkinson 5; Bresciano 5,5 (51′ Bozanic 6), Jedinak 7; Leckie 6,5, Mc Kay 5,5, Oar 6 (77′ Taggart sv); Cahill 7 (69′ Halloran 5). A disp.: Galekovic, Langerak, Franjic, Wright, Holland, Luongo, Milligan, Troisi, Vidosic. All.: Postecoglou 6.
OLANDA (5-3-2): Cillessen 6; Blind 6, De Vrij 6, Janmaat 5,5, Martins Indi 5 (45′ Depay 7,5), Vlaar 6; De Guzman 5,5 (78′ Wijnaldum sv), De Jong 6,5, Robben 7; Sneijder 5, Van Persie 6,5 (86′ Lens sv). A disp.: Krul, Vorm, Kongolo, Veltman, Verhaegh, Clasie, Fer, Huntelaar, Kuyt. All.: Van Gaal 7.
ARBITRO: Djamel Haimoudi.
AMMONITI: Van Persie (O), Cahill (A).
NOTE: Angoli 3-2. Rec.: pt 2′, st 3′.