Ha esordito alla sua maniera, con un gol ad altissimo coefficiente di difficoltà. E ora ci crede: vuole vincere il Mondiali. Lionel Messi ha iniziato il torneo mettendo la sua firma, con un gol, nella vittoria per 2-1 dell’Argentina sulla Bosnia al Maracanà. La Pulce ha il compito di riportare l’Albiceleste sul tetto del mondo 28 anni dopo il titolo del gruppo di Maradona in Messico. “Sento molta voglia e desidero fare in modo che si realizzi il sogno di tutti, ma vivo questo momento con tranquillità”, ha detto l’asso del Barcellona.

Messi, dal ritiro di ‘Cidade do Galo’, ha detto ancora: “Siamo l’Argentina e non possiamo metterci lì a pensare ai nostri rivali. Dobbiamo continuare a essere quelli di quando siamo arrivati qui. Le cose con il tempo per noi possono solo migliorare”. E poi una battuta sul suo rapporto con Neymar, stella del Brasile e compagno nel Barcellona: “Non mi metto in competizione con lui. Siamo compagni, lui è una buona persona e tra di noi c’è un ottimo rapporto. La rivalità in campo è normale, ma non c’è nient’altro”.

La chiusura della Pulce è dedicata ad un primo bilancio sul torneo: “Chi mi ha impressionato? Senza dubbio Olanda e Germania, ma il Mondiale è ancora lungo”.