L’Aula della Camera ha votato con 342 sì e 201 no la fiducia al governo sul dl Irpef. Ora si voteranno gli odg, mentre il voto finale sul provvedimento è atteso per domani alle 14. Il testo, già approvato con fiducia dal Senato, contiene, tra le altre cose, misure sul bonus da 80 euro, per il taglio dell’Irap del 10%, per i tagli a Pa e organi costituzionali, per i tagli da 150 milioni di euro alla Rai.

Ok a taglio Irap Il taglio del 10% per le imprese è in via strutturale e viene finanziato con l’aumento del prelievo sulle rendite finanziarie dal 20% al 26%.

Via le autoblu Saranno solo cinque per ministero. I sottosegretari, aveva annunciato Renzi presentando la misura, andranno a piedi.

Meno spazio per i dipendenti Lo spazio destinato al lavoro dei dipendenti pubblici si restringe da 44 a 24 metri quadrati. L’obiettivo è quello di risparmiare sugli affitti.

Da difesa 400 milioni, 150 da F35 Il comparto difesa contribuisce per 400 milioni, di cui 150 con lo spostamento del programma F35.

Tetto agli stipendi dei magistrati Il limite è a 240.000 euro per gli stipendi del settore pubblico. Non sarà retroattivo e non riguarderà le pensioni. Toccherà però i magistrati.

Dalle banche 1,8 miliardi La misura servirà come copertura del bonus. Ad aumentare dal 12% al 26% è la tassazione sulle plusvalenze ottenute da banche e assicurazioni con la rivalutazione delle quote possedute nel capitale di Bankitalia.

Altri 8 miliardi da P.A. alle imprese Il governo ha sbloccato altri 8 miliardi di debiti verso le imprese. E conta sul fatto che questi, insieme agli altri già mobilitati, genereranno nel biennio 2014-2015 1,6 miliardi di incassi Iva.

Slitta la Tasi Tra le novità introdotte al Senato c’è l’atteso rinvio del pagamento della Tasi al 16 ottobre nei Comuni che non hanno deliberato l’aliquota. La misura – che per arrivare entro la scadenza iniziale del 16 giugno è stata approvata anche in un apposito decreto che verrà fatto decadere – vale solo per il 2014.

“Caro” passaporto Per ottenere il rilascio del passaporto (oltre al costo del libretto) si dovranno sborsare 73,50 euro.

Taglio alla Rai, salve le sedi Per la Rai si conferma il taglio di 150 milioni. Salve le sedi regionali e si potrà procedere alla cessione di quote di Rai Way. La tv pubblica e la Consip sono invece escluse dai tagli alle partecipate dello Stato che dovranno ottenere risparmi di almeno il 2,5% nel 2014 e 4% nel 2015.

“Salva-casse” Aumenta dall’11 all’11,5% il prelievo sui fondi pensione per concedere un credito di imposta alle casse previdenziali.