Dopo un esordio così, i caraibici sognano ad occhi aperti. E dopo aver battuto l’Uruguay di Cavani non pongono limiti alla provvidenza e puntano la prossima ‘sorpresa’: l’Italia di Cesare Prandelli. Dopo la clamorosa vittoria per 3-1 in rimonta all’esordio contro l’Uruguay, la Costa Rica continua a sognare e avverte l’Italia in vista della sfida di venerdì a Recife. “Nei pronostici c’è stato rispetto per Italia, Uruguay e Inghilterra, per noi no – dice Paulo Wanchope, ex attaccante costaricano e attuale vice del commissario tecnico Jorge Luis Pinto -. Adesso dimostreremo al mondo che possiamo fare grandi cose“.

Di Mondiali Paulo Wanchope si intende eccome, essendo il capocannoniere dei Ticos in una fase finale. E dopo un inizio del genere, è lecito a questo punto sperare nella qualificazione agli ottavi di finale, traguardo raggiunto solo a Italia ’90. “Adesso arriva il difficile – continua Wanchope – perché abbiamo addosso gli occhi di tutti. Ma siamo tranquilli, abbiamo grande fiducia nei nostri ragazzi”.