L’Italia vince la prima partita contro l’Inghilterra e Twitter si fa bello per l’occasione.
Gli hashtag più popolari sono stati #EnglandItaly e #ItaliaInghilterra, gli amici e i lettori del Fatto Quotidiano hanno usato #Fattimondiali. La partita ha avuto complessivamente 7,2 milioni di tweet.

Tra i molti tweet carichi di sfottò per gli inglesi anche quello, decisamente fuori dalle righe, di Maurizio Gasparri “..gli inglesi coglioni”, ma anche tante emozioni ecco il racconto della serata e la storify.
Da inizio anno solo eventi notturni come gli Oscar e i risultati delle Elezioni europee avevano visto tweet così frequenti. Buffon, gli insulti a Paletta (Porca #Paletta), qualcuno che non ce la fa a rimanere sveglio: tutto passa sul microblog.

La cronaca era iniziata con il tweet di Ranocchia, costretto a salutare i compagni di squadra solo perché portato come riserva da Prandelli. Poi l’infortunio alla caviglia di Buffon, la notizia che non sarebbe stato titolare e l’in bocca al lupo a Sirigu, sempre su Twitter: “forza grande Salvatore”.

Si dà il via e finalmente si possono scrivere i primi 140 caratteri. Il calcio d’inizio viene dato anche su Twitter. L’Italia segna, fa lo stesso l’Inghilterra dopo due minuti mentre ancora si cercano le foto di Marchisio che esulta (non servono più, Sturridge le ha bruciate). Ma è proprio sul gol dell’attaccante di Hodgson che iniziano le battute su Paletta e questa volta non riguardano solo i capelli.

“Porca #Paletta” va di moda, qualcuno associa il difensore del Parma al vecchio Pd e chiede comunque di essere garantisti. Si domanda ai “twittaroli di notte” a quale numero inviare un sms per eliminarlo e, infine, arriva la richiesta dell’Iraq per avere Paletta e difendere Baghdad dall’attacco jihadista.

Ma il problema più grande si presenta all’intervallo, come si fa rimanere a svegli? Come ammazzare il tempo? Il numero di tweet cala inesorabilmente, ma è il gol del 2-1 di Balotelli a rendere viva la discussione. E da lì è paura mista a ironia: entra Parolo e tutti pronti a scimmiottare la canzone di Mina (Parolo, Parolo, Parolo), qualcun altro, invece, apprezza il catenaccio all’italiana degli ultimi minuti e gli scarpini colorati (fonti twitteriane parlano di un’idea di Daniela Santanchè).

Pur con qualche sofferenza finale, l’Italia riesce a vincere e il profilo ufficiale della nazionale (@Vivo_Azzurro) non perde occasione per esagerare, fa partire il coro dei Mondiali del 2006: Po po po po po. Iniziano le frasi fatte: “con il Costa Rica è decisiva”, sarebbe pure ora di andare a dormire.

Twitter: @carlovalentino2
Storify a cura di @vincentrusso01