Se fino a ieri era solo un’indiscrezione di stampa, oggi arriva la conferma ufficiale dei responsabili dello stadio di Manaus: il prato dell’Arena Amazzonia è tutto tranne che ‘all’inglese’. “Sono sincero, Manaus è messo male. Abbiamo cominciato ad applicare un piano di emergenza per provare a salvare il fondo e migliorarlo quanto possibile, ma non credo che per il week-end sarà in buone condizioni”. Arrivano ulteriori conferme dal tecnico incaricato di gioco dell’Arena Amazonia a Manaus, Carlos Botella il quale ammette le pessime condizioni del terreno di gioco sul quale andrà in scena il match dell’Italia contro l’Inghilterra. Botella è infatti responsabile come capo della Royal Verd, società che gestisce il terreno dello stadio della capitale amazzonica con altri sei campi sui quali si svolge il Mondiale.

A parziale discolpa lo stesso Botella spiega come stiano cercando di fare diversi tentativi per cercare di rimediare a questa situazione: “Mettiamo fertilizzanti e ne aumentiamo l’efficacia aggiungendo biostimolanti e sementi per cercare di far uscire in superficie quanta più erba possibile”. Non è comunque apparso possibilista sull’effettiva immediatezza del trattamento, anche se ha affermato che stanno cercando di fare il possibile per permettere di assistere ad un grande spettacolo.