La Croazia non ha nessuna voglia di fare la vittima sacrificale del match di San Paolo contro il Brasile, gara valida per il gruppo A e soprattutto sfida inaugurale del Mondiale 2014. Il ct Niko Kovac dice in conferenza stampa: “Parliamoci chiaro: il Brasile è il paese organizzatore, il grande favorito ma siamo ottimisti e non alzeremo bandiera bianca. Giocheremo come meglio possiamo, mettendoci il cuore”.

E ancora: “Ho visto i ragazzi, non vedono l’ora di andare in campo. Sono tutti professionisti, vogliono giocare e vincere”. La sfida contro la Seleçao, alle 22 ora italiana, potrebbe regalare qualche sorpresa visto che comunque i croati hanno giocatori di talento e qualità come Modric e Rakitic. “Come staff tecnico abbiamo fornito ai giocatori tutto quello che potevamo, adesso tocca a loro. Nell’ultima sessione ci concentreremo sui noi stessi: abbiamo ormai un nostro stile di gioco, nel tempo abbiamo modificato e aggiunto qualcosa e oggi ecco i risultati. Abbiamo ragazzi che militano nei top club e utilizzeranno la loro esperienza in campo”, ha detto il ct.

Kovac dovrà fare a meno del bomber Mandzukic, squalificato, mentre il genoano Vrsaljko dovrebbe sostituire l’infortunato Pranjic. Sulla partita che proveranno a fare, Kovac è chiaro: “Non parcheggeremo l’autobus davanti alla porta, abbiamo giocatori di qualità e cercheremo di tenere la palla. Loro hanno dei buoni attaccanti ma in difesa concedono qualcosa, avremo sicuramente le nostre chance per segnare”. Infine il ct ha confermato che Ivan Mocinic tornerà a casa mentre arriverà nei prossimi giorni Milan Badelj: “Ho parlato con Mocinic, purtroppo il suo infortunio richiede due o tre settimane per recuperare in pieno e dobbiamo fare ciò che è meglio per la squadra nazionale”.