Ora vi racconto un aneddoto. Diversi anni fa due associazioni ambientaliste si batterono in sede giudiziale affinché non fosse realizzato un certo progetto dannoso per l’ambiente. La domanda non fu accolta in primo grado ma in secondo grado sì. Dopo qualche tempo, come avvocato di riferimento delle associazioni, ricevetti una telefonata di controparte che chiedeva quanto avremmo accettato per smetterla di fargli la guerra. Mi venne sinceramente da ridere. Ma poi ci riflettei a lungo. Questa è l’Italia. Un paese in cui tutto ha un prezzo. Anche e soprattutto i politici.

Forse non è vero il dato dei sessanta miliardi di euro di corruzione che ha fatto tanto scalpore due anni fa. La metà della corruzione stimata a livello europeo sarebbe in Italia. Il dato è appunto forse inesatto per eccesso, anche se citato dalla stessa Corte dei Conti. Ma resta il fatto che sicuramente l’Italia è di gran lunga uno dei paesi più corrotti in Europa e nel mondo. Secondo Transparency International al 69° posto come percezione di corruzione. Ed ogni anno peggiora.

Altro aneddoto. Qualche anno fa presentai un esposto inerente una possibile corruzione in merito ad un’area industriale che aveva eroso una bella fetta di terreno agricolo. Fui convocato come persona informata sui fatti dall’ufficiale di polizia giudiziaria, il quale mi disse che quasi sicuramente erano corse mazzette ma bisognava avere la prova provata.

Già, la prova provata. Quella che è emersa per il G8 alla Maddalena, per l’Expo e per il Mose. Ma quanti fatti rimangono invece impuniti?

Ma, ad onor del vero, come difensore dell’ambiente, mi importa relativamente sia dei 60 possibili miliardi sia dei politici che se li sono intascati. A me quello che fa più orrore è che tante opere cosiddette pubbliche (magari anche buona parte di quelle che lo scout oggi vuole disinnescare) non sarebbero state mai realizzate o non verrebbero realizzate. Questo trovo sconvolgente.
Quanto del nostro suolo, delle nostre coste si sarebbe salvato in questi sessant’anni se non fosse corso questo fiume di denaro. Se i nostri politici fossero dei Robespierre, se amministrassero davvero per il bene del paese, e non invece dei…che stanno lì per…