“Non hanno scioperato quando c’è stato l’editto bulgaro, non hanno incrociato le braccia quando c’era da difendere il Servizio pubblico dalla lottizzazione dei partiti. E oggi i lavoratori della tv di Stato si fermano per il contributo chiesto? Ci vuole po’ di criterio”. Così Corradino Mineo, senatore Pd e soprattutto ex direttore di Rai News 24 critica la protesta dei sindacati dei lavoratori Rai. Chi invece sostiene lo sciopero è il Movimento 5 Stelle con Alberto Airola che però puntualizza: “Noi favorevoli a profonda riforma di viale Mazzini, ma non ha senso andare a tagliare qua e là come nel caso delle antenne di Rai Way”  di Annalisa Ausilio